Dopo una serie di singoli, da “Vento sulla luna” a “Tsunami” passando per “Houseparty“, esce il 18 settembre “Nuda“, il nuovo album di Annalisa. Un lavoro in cui la cantautrice savonese si spoglia di maschere e filtri e si racconta apertamente, fragilità e difetti compresi.

 

 

Il nuovo lavoro era pronto già per uscire a marzo, ma il Covid-19 ne aveva fermato la corsa. Ora Nuda, settimo album di Annalisa, vede finalmente la luce (il 18 settembre per Warner Music).

“Ed è un disco decisamente migliore di quello di marzo – racconta la cantautrice ligure -, perché questi mesi mi hanno permesso di curare ogni dettaglio, rivedere gli arrangiamenti, approfondire il discorso”. Già dal titolo, l’obiettivo di Annalisa è chiaro: “Mi metto a nudo dal punto di vista umano, ma anche da quello artistico. Via filtri e orpelli, per far arrivare altro, nel bene e nel male, perché ormai siamo abituati a far arrivare solo la parte migliore di noi che però non è l’unica”, spiega lei che afferma di vivere la musica in maniera totalizzante “e non c’è un’Annalisa privata e un’Annalisa sul palco, sono sempre e solo io. E’ la mia vita sempre. E anche se in questo modo sei alla mercé del giudizio altrui, lo trovo un bel messaggio di vicinanza con il prossimo”.

La stessa Annalisa ha dovuto rimandare di un anno “Il Party sulla luna”, la festa/concerto fissata per il 4 maggio 2020 al Fabrique di Milano e ora rimandata al 5 maggio 2021. Intanto per l’uscita di Nuda è stato organizzato con Mondadori Store il “Nuda” Release Party, il 17 settembre alle 21.30, dove l’artista presenterà l’album e si esibirà in uno showcase con domande e live chat con i partecipanti.

 

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