1° Dasvidania di Nikolai Prestia

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Editore: Marsilio
Anno edizione: 2021
In commercio dal: 01 luglio 2021
Pagine: 160 p., Brossura
  • EAN: 9788829708819

 

 

«Feci un patto con me stesso: non avrei più associato a una cosa brutta il sacchetto di mele che mia madre mi aveva portato all’ultima visita, ma piuttosto a qualcosa di spirituale. I bambini hanno grande fantasia, e io con la fantasia me la cavavo bene.»

«Nikolai Prestia con “Dasvidania” riesce nell’operazione più difficile di tutte, costruire un romanzo in cui la storia di uno è la storia di tutti. Nel piccolo Kola, il protagonista, c’è un popolo intero, quello russo negli anni post-sovietici, sospeso tra un passato ideologico e un futuro pieno di ingiustizie. Kola è un orfano, legge Dostoevskij grazie al direttore dell’istituto in cui vive, in lui la tragicità della sua esistenza è mitigata dalla forza dell’immaginazione, dal bene sommo della fantasia. Un esordio che farà parlare di sé, per la sua limpida semplicità, per il potere della parola quando s’incarna veramente» – Daniele Mencarelli

Kola ha sette anni e, concentratissimo, studia una mela verde sul davanzale di una finestra. Fuori ogni cosa è bianca della neve appena caduta. I tetti della città si scorgono appena. La città dà su un fiume: è il Volga, nel pieno dell’inverno russo. Kola è orfano e vive con la sorella in un istituto. Ha alle spalle una storia di povertà, disagio e scarsa cura, se non abbandono. Quel bambino, che oggi ha trent’anni e abita in Sicilia, racconta la sua storia. In questo libro, l’istituto, i lunghi corridoi sempre vuoti – tranne quando i bambini e le bambine rientrano dalla scuola –, la famiglia d’origine, la madre giovanissima e senza aiuti, lo zio disperato e violento riprendono sostanza, e volti. Con la precisione di un reportage, Nikolai Prestia racconta la seconda metà degli anni Novanta e l’epoca post-sovietica nel loro aspetto più duro di miseria ed esclusione sociale, violenza domestica, alcolismo e droga. Descrive quegli anni con la disinvoltura di chi ne ha fatto esperienza, e con straordinaria capacità di osservazione. Questo libro però non è un reportage, è un romanzo. È una storia durissima, che sarebbe insostenibile se lo sguardo di Kola non compisse una specie di magia: l’immaginazione. Solo che l’immaginazione di Kola non crea mondi alternativi, non cerca vie di fuga, ma indaga il potere simbolico, poetico e quasi magico degli oggetti quotidiani: basta una mela verde per rendere nutriente quello che era solo cupo e doloroso, basta un paio di calzoni con le tasche per volare verso il futuro. Kola trova la forza di immaginare molto prima delle parole per esprimerla. E queste pagine in controluce raccontano anche la conquista delle parole. Prima del bambino che guarda, ora del ragazzo che scrive. Una lingua chiara, semplice, accogliente, nella quale si avvertono echi antichi e letterari. Ne viene fuori un’atmosfera dolce amara, a tratti dickensiana. Dasvidania racconta del male e del dolore, ma anche moltissimo del bene: la zia che tira fuori i bambini dai guai, il direttore dell’istituto che per primo mette in mano un libro al bambino, e quel libro è L’idiota di Dostoevskij, e poi l’infermiera Katiusha – che stringe con lui un patto di speranza –, gli amici dell’orfanotrofio, ognuno con il proprio fardello di rabbia e vitalità, e infine i due maestri che adottano Kola e la sorella portandoli con sé in Sicilia e offrendogli un radicamento da cui potranno guardare avanti, e anche indietro. Con Dasvidania, Nikolai Prestia racconta come anche da bambini si possano amare tutte le memorie, non solo quelle felici.

2° Harry Potter e la pietra filosofale. Ediz. papercut MinaLima di J. K. Rowling

libri più venduti

Traduttore: Marina Astrologo
Illustratore: MinaLima
Editore: Salani
Collana: Fuori collana
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 26 novembre 2020
Pagine: 368 p., Rilegato
  • EAN: 9788831004169

 

 

Con splendide illustrazioni e incredibili elementi interattivi progettati dal pluripremiato studio MinaLima, questa edizione del primo libro della saga di Harry Potter incanterà i lettori di tutte le età.

All’inizio di questa storia, la vita di Harry Potter non è poi così magica: vive con i perfidi Dursley al numero 4 di Privet Drive, dorme nel ripostiglio del sottoscala e non ha praticamente mai festeggiato il suo compleanno. Finché un gufo gli consegna una misteriosa lettera: è stato ammesso alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, un luogo straordinario. Lì Harry troverà non solo amici, scope volanti e magia un po’ ovunque – dalle lezioni al cibo –, ma andrà anche incontro al suo eccezionale destino… sempre che riesca a sopravvivere a quello che lo aspetta. Età di lettura: da 10 anni.

3° Vecchie conoscenze di Antonio Manzini

Collana: La memoria
Anno edizione: 2021
In commercio dal: 10 giugno 2021
Pagine: 416 p., Brossura
  • EAN: 9788838941924

 

 

«Toglieteci tutti i commissari, ma non Rocco Schiavone» – Rolling Stone

Antonio Manzini continua il suo romanzo sul vicequestore scontroso, malinconico, ruvido e pieno di contraddizioni che i lettori ormai conoscono e apprezzano.

Rocco Schiavone indaga sull’omicidio di una professoressa in pensione. E intanto l’ombra del passato si fa pressante: la pena per Sebastiano, l’amico fraterno che non ha mai smesso di dare la caccia a Enzo Baiocchi, che gli ha assassinato la moglie, lo rende inquieto e gli ruba il sonno. Antonio Manzini continua il suo romanzo sul vicequestore scontroso, malinconico, ruvido e pieno di contraddizioni che i lettori ormai conoscono e apprezzano; lo fa con una capacità di invenzione e con una passione per il personaggio, per tutti i personaggi, che difficilmente possiamo riscontrare in altri scrittori di oggi.

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